Favola dei ciechi – Hermann Hesse

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Nei primi anni del ricovero per ciechi, questi godevano espressamente tutti gli stessi diritti, e le loro faccende venivano decise a maggioranza. I ciechi riuscivano a distinguere infallibilmente, al semplice tatto, monete di rame da monete d’argento, nessuno di loro s’ingannava mai circa il vino della Mosella anzichè della Borgogna. Il loro olfatto era più sensibile di quello dei prossimi loro che avevano gli occhi buoni. Ragionavano in maniera impeccabile sui quattro sensi, in altre parole sapevano tutto ciò che {Continua…}

Vero e falso in grafologia

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La grafologia permette di conoscere “tutto” sullo scrivente. Falso. La scrittura riflette la personalità nei suoi meccanismi più profondi, ma una certa dose di “sconosciuto” è sempre presente; siamo esseri in costante evoluzione ed il nostro avvenire ci appartiene. La grafologia, sebbene spesso ancor oggi confusa coi metodi predittivi, non è certo una tecnica divinatoria! L’analisi grafologica ci può invece illuminare sul nostro vissuto e favorire la consapevolezza sui punti di forza e debolezza. E come ben sappiamo la consapevolezza {Continua…}

Fai bei sogni

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Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. “Fai bei sogni” è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di {Continua…}

Non rinunciare…

NON-MOLLARE

Quando le cose vanno male come a volte accade, Quando la strada che stai percorrendo sembra farti arrancare in salita, Quando i soldi sono pochi e i debiti tanti, E tu vuoi sorridere ma ti trovi a sospirare, Quando le preoccupazioni ti schiacciano, Riposati, se devi, ma non mollare. La vita è bizzarra con i suoi colpi di scena, come ognuno di noi a volte impara, e spesso il fallimento fa un’inversione di marcia, Quando avrebbe potuto vincere se avesse {Continua…}

Come creare empatia con una sola parola

Parola empatia

Se fossi un eremita che vive solitario sulle vette del Kilimangiaro, non dovrei avere bisogno di interagire con le altre persone. Ma visto che il mio paese, per quanto piccolo, conta comunque i suoi diecimila abitanti, per forza di cose parlo ogni giorno con qualcuno. Famiglia, amici o estranei, le relazioni sociali sono alla base della comunità nella quale viviamo. E per questo è importante imparare come creare empatia, come relazionarsi meglio con gli altri. Ci sono tanti modi per farlo, {Continua…}