
Nei primi anni del ricovero per ciechi, questi godevano espressamente tutti gli stessi diritti, e le loro faccende venivano decise a maggioranza. I ciechi riuscivano a distinguere infallibilmente, al semplice tatto, monete di rame da monete d’argento, nessuno di loro s’ingannava mai circa il vino della Mosella anzichè della Borgogna. Il loro olfatto era più sensibile di quello dei prossimi loro che avevano gli occhi buoni. Ragionavano in maniera impeccabile sui quattro sensi, in altre parole sapevano tutto ciò che {Continua…}







