Balbuzie

0

Balbuzie e canto

Cantare fa sparire la balbuzie Solo fino a pochi anni fa la balbuzie era ancora avvolta da un alone di mistero. Grazie a complesse tecniche di indagine diagnostica ed esplorativa non invasive (es. PET, risonanza magnetica funzionale, tac etc.), che hanno permesso di indagare zone del nostro corpo prima irraggiungibili, oggi è possibile fornire delle prime risposte a quesiti che lasciavano dubbiosi anche gli operatori del settore. Tutte le persone che balbettano sanno che durante il canto riescono a modulare la propria voce fluentemente, senza sforzo alcuno, esattamente come...

1

Balbuzie: consigli ai genitori

Voi dite che è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. E aggiungete: perchè bisogna abbassarsi, inchinarsi, curvarsi, farsi piccoli piccoli. Ed è là che vi sbagliate, perchè la cosa che stanca di più non è questa, ma il fatto che con i bambini si è obbligati a sollevarsi, a mettersi sulla punta dei piedi per raggiungere l’altezza dei loro sentimenti, per non ferirli. - Janos Korczak, Come amare il bambino. Sappiamo che le persone che balbettano, e i loro genitori, NON soffrono di disturbi psichiatrici o psicologici più della...

0

Incespicare

Incespicare, incepparsi è necessario per destare la lingua dal suo torpore. Ma la balbuzie non basta e se anche fa meno rumore è guasta lei pure. Così bisogna rassegnarsi a un mezzo parlare. Una volta qualcuno parlò per intero e fu incomprensibile. Certo credeva di essere l’ultimo parlante; invece è accaduto che tutti ancora parlano e il mondo da allora è muto. Eugenio Montale

0

Giornata Mondiale della Balbuzie – ISAD

Come ogni anno il 22 Ottobre si celebra la Giornata Internazionale della Balbuzie (ISAD), dal link di download a fine articolo è possibile scaricare la locandina in italiano e successivamente stamparla per la divulgazione. Dal 1 Ottobre saranno online delle conferenze sul sito dell’ ISAD a cui tutti possono accedere ed è sempre possibile consultare le precedenti edizioni. La Giornata è stata promossa e voluta dall’ISA (International Stuttering Association, un’associazione che raggruppa associazioni nazionali di tutto il mondo) che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica, favorire la comunicazione...

0

Cos’e’ la balbuzie ?

La balbuzie si manifesta all’incirca nell’ 1 % della popolazione adulta, in ogni cultura e società. Si tratta di un disordine del ritmo della parola nel quale l’individuo sa ciò che vorrebbe dire, ma nel contempo non riesce a farlo a causa di involontari arresti, ripetizioni e blocchi nel flusso aereo. Negli ultimi anni si ritiene che possa essere avvenuto un aumento nell’incidenza del fenomeno. Le forme prevalenti sono due : clonica e tonica. La forma clonica – in inglese stuttering – si caratterizza per ripetizioni di fonemi, di...

0

Balbuzie e ansia

Sentirsi ansiosi può essere considerata una reazione ragionevole poiché la balbuzie ha insita la possibilità di elicitare nell'Altro esiti come la presa in giro, l'imbarazzo, la frustrazione o ancor peggio, la pietà (Bloodstein, 1995;Menzies et al, 1999). Conseguentemente un bambino che balbetta entra nell'adolescenza e nell'età adulta con un rischio di sviluppare una chiusura di chiaro stampo reattivo e comportamenti di ritiro sociale nonché ansia in tutte quelle situazioni sociali che necessitano una comunicazione che coinvolga il giudizio dell' Altro.

0

Adolescenti e balbuzie

L’adolescenza è una delicata fase di transizione dal mondo - infantile al mondo – adulto, caratterizzata da epocali e repentini cambiamenti fisici, biologici e cognitivi. Queste importanti trasformazioni sono inevitabilmente la causa di sconvolgimenti emotivi che la rendono un’età affascinante e difficile al tempo stesso. Ma cosa accade e come vive questo periodo dello sviluppo un adolescente balbuziente?

0

Balbuzie ed insegnanti

Il ruolo dell’insegnante si rivela di primaria importanza nella gestione di disturbi che coinvolgono il linguaggio, l’attenzione al bambino nella sua totalità e non solo al mero apprendimento, possono avere risvolti decisivi nel vissuto di chi vive un disagio, qualsiasi esso sia.