Categoria: Empatia

Vulnerabilità e vergogna

breneBrené Brown è research professor presso l’Università di Houston. Ha speso gran parte della sua carriera accademica nello studio della vulnerabilità, del coraggio, dell’autenticità, della vergogna e dell’empatia. Ed è anche una storyteller eccezionale, capace di coinvolgere, emozionare e trasmettere concetti profondi e delicati strappando sorrisi e risate al pubblico. Da vedere assolutamente.

Da questi suoi TED Talk (sottotitolati in italiano) emergono tre punti fondamentali:

  1. Vulnerabilità non è sinonimo di debolezza.  E’ generatrice di innovazione, creatività e cambiamento. “Definisco la vulnerabilità come un rischio emozionale, l’esporsi, l’incertezza. È il carburante della vita quotidiana. E sono arrivata a ritenere – questo è il mio 12° anno di ricerca – che la vulnerabilità è la misura più accurata del coraggio – essere vulnerabili, lasciare che gli altri ci vedano, essere onesti…”
  2. Dobbiamo parlare della vergogna.  “Il critico che vediamo, che indica e ride, sapete chi è il 99 % delle volte? Noi stessi. La vergogna comporta due cliché – “mai buono abbastanza” e, se il primo non funziona, “chi ti credi di essere?”
  3. L’empatia è l’antidoto della vergogna. “La vergogna è epidemica nella nostra cultura. E per sgattaiolare via da lei, per ritrovare le strade che ci uniscono, dobbiamo capire il suo impatto su di noi e su come educhiamo i nostri figli, sul nostro modo di lavorare, sul modo di considerarci l’un l’altro.”
Continua a leggere...
empatia e differenze di genere

Empatia e stress: differenze di genere

Sotto stress le donne sono più empatiche, gli uomini più egocentrici.

Una ricerca, sviluppata dal SISSA di Trieste in collaborazione con le Università di Vienna e di Friburgo, recentemente pubblicata su Psychoneuroendocrinology rivela come si differenzino le reazioni di uomini e donne durante compiti stressanti: i primi attenuano le  loro capacità di distinguere tra sè e l’altro diventando più egocentrici, mentre le seconde aumentano le capacità di discriminazione, col risultato di assumere comportamenti  maggiormente  empatici e prosociali.

“C’è un confine molto sottile tra l’abilità di identificarsi con gli altri e assumere le loro prospettive –  vale a dire essere empatici – e l’incapacità di distinguere sé stesso dagli altri – vale a dire essere egocentrici”, spiega in un comunicato la dott.ssa Giorgia Silani, autrice dello studio.

Per essere veramente empatici, è fondamentale mantenere la capacità di distinguere il proprio sé da quello degli altri. Lo stress sembra giocare un ruolo fondamentale proprio su questo punto”.

Quindi, lo stress visto come mediatore tra la capacità di immedesimarsi negli altri o il pensare invece più a se stessi, nei due generi sessuali.

Come dire, nel sesso maschile si altera la capacità di immaginare di indossare i panni altrui…

Il risultato ha causato stupore nei ricercatori, in quanto si aspettavano il medesimo esito in entrambi i generi.  … Continua a leggere...

empatia e simpatia

Empatia VS Simpatia

Teresa Wiseman ha individuato le quattro qualità dell’empatia: assunzione di prospettiva, la capacità di mettersi nei panni di un’altra persona, nessun giudizio e… Comunicarlo! Ma quante volte riusciamo a farlo? Quante volte invece cadiamo nell’indulgenza, in frasi apparentemente consolatorie che in realtà comunicano distanza oppure una valutazione, mascherata da consiglio? Empatia invece è entrare in connessione con l’Altro e spesso non sono nemmeno necessarie le parole. Basta un abbraccio.

Empatia e bambini

Rabbia, paura, colpa, felicita’ e tristezza. Se i bambini ne parlano, in piccoli gruppi e sotto la guida di un adulto, riescono a essere piu’ empatici e migliorano le loro capacita’ cognitive. E’ il risultato di uno studio, condotto dai ricercatori del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Universita’ di Milano-Bicocca e pubblicato sul Journal of Experimental Child Psychology, nell’ambito del progetto PRIN del 2008 Star bene a scuola: il ruolo della teoria della mente nel favorire lo sviluppo socio-motivo e cognitivo nella scuola primaria.

Sulla scia dei risultati conseguiti in due precedenti studi, condotti dallo stesso team con bambini tra i 3 e i 5 anni, la ricerca, svolta in collaborazione con l’Universita’ di Manitoba del Canada, ha coinvolto 110 bambini delle scuole elementari dell’hinterland milanese. I bambini, distribuiti in un gruppo sperimentale e in uno di controllo, avevano tra i 7 e gli 8 anni. Quattro le fasi dello studio: pre-test, training, post-test e follow-up. Nella fase di pre-test sono state proposte ai bambini prove individuali di “comprensione delle emozioni”, di “empatia” e di “teoria della mente” (prova cognitiva), per valutare il livello di partenza. Poi si e’ passati alla fase di training che e’ durata circa due mesi.… Continua a leggere...

Resilienza & tempi moderni

Mai come ora in tempi di recessione economica e crisi istituzionali si fa necessario che ognuno di noi sia resiliente e porti avanti i suoi obiettivi con spirito indomito e perseveranza, quasi fosse una sfida verso le circostanze. Siamo padroni delle nostre vite ed abbiamo possibilità di scelta, sempre, anche nelle situazioni più avverse. E’ il nostro sentirci coinvolti e impegnati che ci rende parte attiva di mutamenti e prese di decisione. A qualsiasi livello, dal più basso al più alto, e viceversa.
Nessuno escluso.
Quando ci coglie la netta sensazione di aver perso il controllo della situazione, o meglio, di non averlo mai posseduto… ricordiamo che stiamo rischiando di scivolare in un ottimo alibi per non sentirci responsabili, di noi, e degli altri.

E qualora l’orizzonte ci sembri talmente fosco da non distinguerne più i contorni… E che tutto concorra nel farci perdere la fiducia nel domani…

Chiediamo aiuto.

Ed apriamoci a qualcuno che ci ascolti veramente, che non proietti su di noi le sue personali  aspirazioni e/o angosce, per  raggiungere quelle risorse  nascoste nel nostro animo spaventato, ma che vivificano la luminosa scintilla d’oro: la speranza. 

 

Concludo citando un passo di Cunsuelo Casula, tratto dal libro “La forza della Vulnerabilità”.Continua a leggere...

introversione

Introversione all’opera

<p>Le ricerche ci dicono che circa il 70% delle persone che conosciamo sono estroverse, al punto che la nostra società è …

lettera di gratitudine

La lettera di gratitudine

<p>Con la lettera della gratitudine continuiamo il nostro <strong>viaggio alla ricerca della felicità </strong>(<strong><a …

I benefici della scrittura

<p>Potrebbe sembrare che nell’era della tecnica <strong>l’amore per la scrittura a mano</strong> riveli un <strong>gusto …