Il nostro primo dovere è l’oggettività. A questo proposito la psicoanalisi può essere di grande utilità, illuminando, mediante i suoi metodi di esplorazione dell’inconscio e l’esperienza vissuta, il grafologo sui suoi propri problemi e permettergli, col vedere più chiaro in se stesso, di giudicare più oggettivamente gli altri.
Ania Teillard
Francesca Lavino: counselor, operatore balbuzie, operatore di training autogeno non clinico e grafologa membro A.G.P. (Associazione Grafologi Professsionisti)
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