L’andare in natura,
lo stupirsi dinnanzi ad essa
non è solo evadere dalla realtà artefatta delle città.
E’ anche riconoscere la più vasta complessità del creato,
è scorgere il labile filo che lega il nostro personale destino
a quello del mondo,
è insomma una ricerca di senso.
Un lento procedere verso e dentro noi stessi.
- Francesco Bevilacqua
Non rinunciare…
Uno
Le cento città
Storiella indiana
La svolta dell’amore?


