Barack Obama, presidente USA, ha alzato la voce. Più di ieri. A fronte di 60.000 barili che si riversano quotidianamente nelle acque del Golfo del Messico, a fronte di uno dei più gravi disastri ambientali che il nostro Pianeta abbia subito a mano dell’Uomo ha parlato alla Nazione, per la prima volta. Al link possiamo leggere la notizia AGI.
E noi? Siamo tutti Americani anche questa volta?
Eppure non leggo nei blog italiani o nei link facebook grandi voci che si stagliano… A parte quelle degli ecologisti e dei pochi, ancora troppo pochi, sensibili all’argomento. Come se, in realtà, non fosse un problema nostro.
Come se non fossimo tutti Terrestri, come se si stesse parlando di “casa d’altri”. Non si tratta di seguire un movimento politico o di pensiero, un’attivismo o altro.
Si tratta delle nostre vite, di quelle dei nostri figli, di quelle dello stupendo Pianeta che abbiamo avuto in dono e che abbiamo il dovere di custodire.
Tutti noi.
Guardiamo le immagini del link qui sotto, parlano da sole.
Un uomo autentico contribuisce alla trasformazione del Mondo solo attraverso la sua trasformazione.
- M. Buber






















