Categoria: Poesie

La strada che non presi

Due strade divergevano in un bosco giallo
e mi dispiaceva non poterle percorrere entrambe
ed essendo un solo viaggiatore, rimasi a lungo
a guardarne una fino a che potei.
Poi presi l’altra, perché era altrettanto bella,
e aveva forse l’ aspetto migliore,
perché era erbosa e meno consumata;
Sebbene il passaggio le avesse rese
quasi simili
ed entrambe quella mattina erano lì uguali
con foglie che nessun passo aveva annerito.

Oh, misi da parte la prima per un altro giorno!
Pur sapendo come una strada porti ad un’altra,
dubitavo se mai sarei tornato indietro.
Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra anni e anni:

Andare in natura

L’andare in natura,

lo stupirsi dinnanzi ad essa
non è solo evadere dalla realtà artefatta delle città.
E’ anche riconoscere la più vasta complessità del creato,
è scorgere il labile filo che lega il nostro personale destino
a quello del mondo,
è insomma una ricerca di senso.

Un lento procedere verso e dentro noi stessi.

– Francesco Bevilacqua

Incespicare

Incespicare, incepparsi
è necessario
per destare la lingua
dal suo torpore.
Ma la balbuzie non basta
e se anche fa meno rumore
è guasta lei pure.
Così bisogna rassegnarsi
a un mezzo parlare.
Una volta qualcuno parlò per intero
e fu incomprensibile.
Certo credeva di essere l’ultimo parlante;
invece è accaduto
che tutti ancora parlano
e il mondo
da allora è muto.

Eugenio Montale

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